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mercoledì 24 aprile 2013

Pane di grano duro a lievitazione naturale cotto nel forno a legna




Buon giorno, dopo una lunga assenza, ritorno a postare... e ritorno alla grande direi...

già nel titolo ho detto tutto...

oggi ho fatto il pane... con il nostro grano e nel nostro forno a legna!!!!!


Non vi preoccupate è molto più semplice di quello che può sembrare!!!! 

Per misurare la farina ho usato il CONTENITORE CON SCALA LINEA DELICIA della TESCOMA (ottimo per non dover usare la bilancia!!!!)


La sera ci prepariamo il lievito (nel nostro dialetto "lavatu")... e come lo prepariamo???

allora, prendiamo un pezzo di lievito naturale (che avremo preso da un panettiere, che ci saremo fatte da noi, che abbiamo conservato dal pane fatto in precedenza) di 600-700 gr, 2 Kg di farina e 1 lt di acqua.... mettiamo il tutto in un contenitore molto grande e mescoliamo bene, avremo una massa abbastanza liquida!!! 
Copriamo, mettiamo al caldo (basta coprirla con una coperta di lana) e la lasciamo riposare fino al mattino (10-12 ore al max!!!)

La mattina, prepariamo il "letto" che dovrà accogliere il nostro pane:



Io faccio così: coperta di lana sotto, tovaglia, di nuovo tovaglia, di nuovo coperta... il pane andrà messo tra le due tovaglie...
Mia nonna, mi racconta che una volta, il pane veniva fatto lievitare nei letti veri e propri (anche se non mi sembra una pratica molto igienica!!!), che erano perfetti, soprattutto se ancora "caldi della notte"!!!!!!

Intanto mettiamo nell'impastatrice (io non ho il coraggio di impastare a mano!!!troppo pigraaaaaa), 8 Kg di farina ed il "lavato", azioniamo e cominciamo ad aggiungere acqua tiepida (io in totale uso 4-4,5 lt di acqua), inizialmente ne aggiungeremo la metà, e poi poca acqua alla volta, fino a quando vedremo che il pane ha la giusta consistenza. Io non faccio un impasto troppo sodo, poichè verrebbe un pane alto... finisco di aggiungere acqua, quando il composto è un po' molle, ma si stacca dalle pareti della macchina!! Naturalmente, va aggiunto il sale (questo davvero q.b.), io lo aggiungo a metà lavorazione!!! 
Lascio impastare almeno 20 minuti (e cerco di distribuire l'acqua in questo arco di tempo)...

Quando l'impasto è pronto, cospargo un tavolo di abbondante farina:


e ci rovescio sopra l'impasto:



Spolvero di farina anche l'impasto:


E comincio con la pezzatura... divido l'impasto in pani di 1,2-1,3 Kg, lasciandone uno più piccolo (600-700 gr per il lievitino):


Prendo ogni pezzo di pasta e lo impasto a mano, con poca farina, quel tanto che basta per non farla attaccare al tavolo, per ottenere una palla schiacciata:


che metto a riposare nel letto, coprendola subito:



al lievitino faccio un'incisione a forma di croce:


Procedo fino alla fine della pasta ed ecco il pane a "letto":


lascio lievitare per 3-4 ore...

Ecco com'è dopo 2 ore di lievitazione:


Non so' se riuscite a vedere le crepe che si sono cominciate a creare sulla superficie del pane...

Un'ora prima che il pane sia lievito, accendiamo il forno:


Utilizzeremo rami secchi di ulivo... cercando di distribuire il calore in modo uniforme all'interno del forno...

Dopo 3 ore di lievitazione, il pane è così:



Questo è il pane prima di essere infornato (4 ore di lievitazione):



qui si notano benissimo le spaccature!!! e questo sotto è il lievitino (che conserveremo per preparare il prossimo pane, io lo conservo in frigo, dentro un contenitore a chiusura ermetica)....


Torniamo al forno, le cui pareti devono essere belle bianche... quanto è "cotto" al punto giusto, lo puliamo dalle braci e dalla cenere... ed inforniamo il nostro pane!!!


ed ecco, dopo 40-50 minuti di cottura, il nostro pane è pronto per essere gustato:




Se ben conservato, dura anche 10 giorni!


allora che ne dite??? qualcuno proverà a farlo??? se avete domande non esitate a contattarmi, per quel che posso (visto la mia poca esperienza) cercherò di aiutarvi!!!


Questo post è edito da Faustina Serafino

martedì 2 aprile 2013

Set 56 pz Wilton vendo

Ed ecco una nuova puntata del mio mercatino dell'usato...

questo è un cofanetto di beccucchi Wilton:


composto da 56 pz: beccucci vari, 2 adattatori per sac a poche e 2 spilli per fiori, (più il cofanetto, naturalmente!!!!)

NUOVISSIMO....


IL PREZZO è UN VERO AFFARE!!!!


Se vi interessano beccucci singoli, mandatemi il numero e vedrò se è tra quelli che ho!!!!


Alla prossima!!!!! 


giovedì 7 febbraio 2013

Bomboloni di Luca Montersino

Carnevale è cominciato ed i dolci fritti sono d'obbligo...



 


Per i miei bimbi oggi ho preparato due dolci buonissimi: le ciambelline (la cui ricetta la potete trovare qui)

ed i bomboloni di Luca Montersino (che purtroppo non sono riuscita a farcire con la crema pasticcera, ma provvederò nel fine settimana con una replica completa!! anche perchè hanno avuto un successone!)

Per l'impasto:
600 gr di farina manitoba
150 gr di zucchero semolato
435 gr di uova intere
150 gr di burro morbido
20 gr di lievito di birra
4 gr di sale
0,5 gr olio essenziale di limone
1 baccello di vaniglia

Per la farcitura
200 gr di crema pasticcera


Realizzazione:

Impastiamo la farina con lo zucchero, il lievito di birra, gli aromi e metà delle uova.

Appena l'impasto inizia a prendere consistenza, uniamo poco alla volta il resto delle uova.

Lasciamo assorbire bene e, quando l'impasto diventa liscio, elastico ed omogeneo, uniamo poco alla volta il burro.

Terminiamo con il sale.

Copriamo con pellicola l'impasto e mettiamo a riposare in frigo per qualche ora (io ho impastato la mattina verso le 10 e steso alle ore 16).

Togliamo dal frigo, stendiamo sul piano di lavoro ad uno spessore di 1 cm e coppiamo dei dischi, che metteremo a lievitare, su teglie infarinate,  per circa 1 ora e mezza (e comunque fino al raddoppio del volume) in un ambiente tiepido.

Una volta lievitati, friggiamo i nostri bomboloni in olio d'oliva a 160°C (basteranno 3 minuti circa per lato).

Scoliamo e passiamo nello zucchero semolato, quindi farciamo a piacere (con crema, con nutella, con marmellata)!!!!



Una delizia!!!!!!


Questo post è edito da Faustina Serafino (dolciedesserts.blogspot.com)





mercoledì 7 novembre 2012

Cheesecake al cioccolato e mascarpone e piccolo sfogo sulle collaborazioni


E visto che ogni promessa è debito, eccomi postare una nuova ricetta...

Prima però devo fare un ringraziamento, Voglio ringraziare un'azienda: la TESCOMA...


Voglio ringraziarla, perchè ha voluto rinnovare la nostra collaborazione... e lo fa inviando davvero tanti ed utili utensili per la cucina... io faccio la foodblogger per hobby, sì lavoro, ma ho due bambini e non è sempre facile gestire tutte le spese... con la nostra collaborazione riesco a riprendere respiro, arricchendo la mia cucina e potendo continuare a preparare i miei dolci (e non solo!!!!)... 

Come potete vedere, ho tolto quasi tutte i loghi delle ditte con cui collaboravo, anche perchè era una collaborazione a senso unico (con due omaggi che mandavano, magari anche delle bustine monodose, tipo quelle delle creme che sono allegate alle riviste, pretendevano pubblicità, direi a costo quasi zero!!!)...

Dopo questo mio piccolo sfogo passiamo alla ricettina... naturalmente l'ho preparata con uno stampo a cerniera TESCOMA:



Per uno stampo da 24 cm di diametro:

500 gr di formaggio fresco spalmabile (io ho usato mascarpone)
148 gr di zucchero semolato
9 gr di farina 00
113 gr di uova intere
52 gr di tuorli
18 gr di panna fresca
1 gr di vaniglia
300 gr di cioccolato fondente fuso e non troppo caldo

Per la base:
220 gr di biscotti frollini
110 gr di burro fuso

Procediamo (è molto semplice la realizzazione di questo dolce!!):
Iniziamo con il composto cheesecake: con una frusta a mano lavoriamo il formaggio fresco con lo zucchero e la vaniglia. Uniamo poco alla volta, e senza smettere di mescolare, le uova intere ed i tuorli.
Dopo uniamo la farina e terminiamo con la panna.
Dobbiamo ottenere una pastella liscia e cremosa. 
A questo punto la dividiamo in due parti uguali: una la mettiamo da parte ed all'altra uniamo il cioccolato fuso mescolando bene.

Per il fondo: frulliamo i biscotti e li impastiamo con il burro fuso. 
Rivestiamo il nostro stampo con della carta di alluminio (per precauzione), e facciamo sul fondo uno strato di 1 cm circa con i biscotti mescolati al burro.

Distribuiamo sulla superficie prima il composto al cioccolato (poichè è più pesante e più denso rispetto all'altro) e poi il composto bianco.

Inforniamo a bagnomaria (mettendo cioè lo stampo con il dolce in uno leggermente più grande e con all'interno dell'acqua, che deve arrivare a metà dello stampo) in forno già caldo per 50 minuti (io ne ho fatti passare altri 10!!!) a 140°C (forno statico).




Una volta cotta, togliamo dal forno, ed apriamo lo stampo...

lasciamo raffreddare e mettiamo in frigo, fino al momento di servire:



Secondo me, questa ricetta è molto interessante, non solo per la cottura particolare (io è la prima volta che la  provo!), ma anche al palato: il sapore amaro e forte del cioccolato si sposa benissimo con quello morbido e delicato della crema al mascarpone... per non parlare della base biscotto.... mmmmmm...


Alla prossima

Questo post è edito da ILOVEDESSERTS


venerdì 2 novembre 2012

il mio nuovo blog: http://mypersonalooakworld.blogspot.it/

penso anche io che sia un po' strano come titolo...

ma oggi vi voglio presentare il mio nuovo blog: quello dedicato alle OOAK ed alle mie creazioni non commestibili...

ho deciso di aprire un nuovo spazio virtuale, perchè questo stava diventando troppo dispersivo, a discapito della cucina...

così da oggi cercherò di essere più ordinata... e di essere più presente in entrambi i blog... tanto che mi impegno pubblicamente a pubblicare (scusate il gioco di parole) almeno una volta alla settima (parola di boyscout!!!!)

allora, se vi fa piacere visitate il nuovo blog, e se vi va seguitemi anche lì...

un abbraccio a tutti!!!!!


http://mypersonalooakworld.blogspot.it/


Faustina




martedì 23 ottobre 2012

Scambio e/o vendo materiale per hobbies vari


in questo post, vi inserisco tutti gli oggetti degli innumerevoli hobbies che non uso più... e che occupano un sacco di spazio (ormai necessario per altri nuovi hobbies!!).... se c'è qualcosa che vi interessa sono disposta a venderla a metà prezzo o a scambiarla con materiale per ooak (capelli, microperle, occhi, ciglia, attrezzi, etc!)... le spese di imballaggio e di spedizione saranno a carico di chi acquista (naturalmente cercheremo insieme le modalità più vantaggiose ed economiche!!)

vi inserisco immagini prese dal web, in quanto la fotocamera è fuori uso (a Roma, mi hanno fregato anche il cavetto usb per poter scaricarne il contenuto sul pc!!!)...

cominciamo con oggetti per cake design (ma si possono usare anche con le altre paste)... ho vari stampo patchwork:













Sono ancora tutti negli imballaggi originali con istruzioni in inglese (alcuni non sono mai stati usati)


Per adesso mi fermo qui, devo portare i bimbi a calcetto... appena torno inserisco altri oggetti... mi raccomando, se avete richieste particolari fatemi sapere, ho di tutto e di più in questi armadi e cassetti!!! :D

mercoledì 26 settembre 2012

BABA' NAPOLETANI A LIEVITAZIONE NATURALE DI F. FAVORITO


Ecco un'altra ricetta del grande maestro pasticcere Francesco Favorito... un'altra ricetta a lievitazione naturale... un'altra grande ricetta della pasticceria tradizionale italiana...

Vi premetto, che come per ogni BUON LIEVITATO, per fare questa ricetta occorrerà parecchio tempo, sia per la preparazione (impastamento vero e proprio) sia per la lievitazione.




Io ho adeguato le quantità alle mie "necessità", mantenendo intatte le proporzioni tra i vari INGREDIENTI:

I impasto:
100 gr di farina manitoba
40 gr di lievito madre rinfrescato
2 gr di lievito compresso
70 gr di uova intere
50 gr di tuorli

Dopo aver rinfrescato la pasta madre come al solito per tre volte, procediamo alla preparazione del dolce: pesiamo tutti gli ingredienti e mettiamo nell'impastatrice, nell'ordine: la farina, le uova intere, i tuorli, il lievito compresso ed il lievito madre. Azioniamo la macchina e facciamo andare per almeno 10 minuti, o fino a quando l'impasto risulta liscio e ha formato la maglia glutinica.

Mettiamo l'impasto in un luogo tiepido e lontano da correnti d'aria, ad una temperatura di 26-27°C, coprendo con un telo di nylon per alimenti per circa 2 ore o comunque fino a quando non avrà triplicato di volume.

II impasto:
il primo impasto
350 gr di farina manitoba
6 gr di sale
10 gr di mix aromatico di base
55 gr di tuorli
55 gr di zucchero semolato
150 gr di uova intere
150 gr di burro morbido
150 gr di uova intere

Pesiamo tutti gli ingredienti e inseriamo nella vasca dell'impastatrice (munita di gancio a K, mi raccomando è importante!!!): il primo impasto, la farina, il sale ed il mix aromatico. Facciamo amalgamare bene il tutto e quando è diventato un corpo unico aggiungiamo il tuorlo, facciamo assorbire ed aggiungiamo lo zucchero semolato, continuando la lavorazione a velocità 2.

Dopo pochi minuti l'impasto dovrebbe prendere corpo e risultare bello liscio, aggiungere quindi la prima quantità di uova poche alla volta in più riprese.

Quando le uova sono ben assorbite e l'impasto ha formato la maglia glutinica, aggiungiamo in più riprese il burro morbido.

Quando anche il burro è del tutto ben assorbito, continuiamo con l'aggiunta della seconda quantità di uova, sempre poche per volta.

Alla fine l'impasto deve essere bello morbido ed elastico... tenete conto che io ho impastato con il Ken 40 minuti abbondanti!!!


Mettiamo il tutto a riposare per 1 ora, in un ambiente tiepido, coperto come al solito.

Intanto prepariamo gli stampi, io uso quelli in silicone, quindi non ho bisogno di ungerli!!!

Una volta terminato il periodo di riposo dell'impasto, il quale nel frattempo avrà iniziato a lievitare, si deve procedere alla formatura, formando delle palline di impasto da mettere nelle formine per un 2/3 della loro capienza.

Si può anche usare una sac a poche, senza impasticciarsi tutte le mani.

Una volta riempiti tutti gli stampini, si mettono a riposare per 70/90 minuti in un luogo tiepido (28/30°C) o fino a quando l'impasto non avrà raggiunto l'orlo degli stampi.

Dopo quest'ultima lievitazione siamo pronti per la cottura: in forno preriscaldato a 170/180°C per 15/25 minuti (dipende dalle dimensione degli stampi), io per quelli piccoli ho impiegato 12 minuti e per quelli medi 20!!!

Intanto prepariamo la bagna:
400 gr di acqua
160 gr di zucchero semolato
40 gr di rhum

Portiamo a bollore l'acqua con lo zucchero, spegniamo e facciamo intiepidire un po', aggiungiamo il rhum e copriamo con pellicola.

Quando i babà sono belli dorati li tiriamo fuori dal forno e dagli stampini.

Ancora tiepidi li immergiamo nella bagna (anch'essa tiepida) inzuppandoli fino al cuore!!!
Completata l'inzuppatura mettiamo i babà su una griglia, facendo gocciolare la bagna in eccesso.



I babà vanno conservati in frigo in contenitori ben sigillati e consumati entro pochi giorni dalla produzione.

I babà non inzuppati possono essere conservati a temperatura ambiente per pochi giorni ben chiusi in buste per alimenti; oppure possono essere congelati per parecchio tempo sempre in sacchetti ben chiusi!!





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